Cambiare le complementari

Le casse malati possono rifiutare la tua richiesta di stipulare un'assicurazione facoltativa. Gli anziani non vengono quasi mai accettati. I malati vengono respinti oppure accettati con riserva. Ciò significa che la cassa non rimborserà nulla per le malattie già presenti al momento di stipulare l'assicurazione.

Alcune assicurazioni propongono contratti di 3 o 5 anni. In questo caso il premio non può aumentare e l'assicurato non può dare la disdetta. Con un'importante eccezione: se utilizzi un'assicurazione complementare puoi disdirla subito o al più tardi 14 giorni dopo il rimborso da parte dell'assicurazione. Perdi però le prestazioni fino al termine dell'anno assicurativo. L'anno assicurativo di solito termina il 31 dicembre. Ci sono però polizze con altre scadenze (31 marzo, 30 giugno, ecc.)

Un modo legale per uscire da un contratto pluriennale indesiderato è fare uso della polizza complementare verso la fine dell'anno assicurativo (così da perdere meno mesi di copertura possibile). Ad esempio facendosi prescrivere un farmaco fuori lista, una terapia naturale, iscrivendosi al centro fitness, cambiando gli occhiali o usando l'assicurazione facoltativa in altro modo.

 

Attenzione

La cassa non è tenuta ad accettarti nelle assicurazioni complementari facoltative. Se vuoi conservare queste polizze, non disdirle prima che la nuova cassa ti abbia accolto senza riserve.
Se l'aumento del premio della complementare è dovuto unicamente al passaggio a un gruppo di età superiore, non puoi dare la disdetta entro 30 giorni, ma solo con il normale preavviso contrattuale (da uno a sei mesi).